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GUIDUBALDO DEL MONTE PERSPECTIVAE LIBRI SEX
pubblicato a Pesaro nel 1600 |
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SALOMON DE CAUS LA PERSPECTIVE AVEC LA RAISON DES OMBRES ET MIROIRS
pubblicato a Londra nel 1612 |
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SAMUEL MAROLOIS OPERA MATHEMATICA
1614 |
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PIETRO ACCOLTI LO INGANNO DELLI OCCHI
Firenze 1625 |
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I.-L. VAULEZARD PERSPECTIVE CYLINDRIQUE ET CONIQUE 1630 |
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PIERRE HERIGON CURSUS MATHEMATICUS 1637 |
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JEAN FRANCOIS NICERON
La Perspective curieuse ou magie
artificielle des effetts merveilleux de l'optique, de la catoptrique
Parigi 1638 |
Nel Secondo Libro (pagg. 50-73) "sono esposti i modi di costruire una gran quantità di figure appartenenti alla visione diretta, le quali, fuori dal loro punto sembreranno deformi e insensate, e viste dal loro punto appariranno ben proporzionate" Si comincia con l'anamorfosi di una sedia (prop. I) per poi esporre un metodo generale per ottenere immagini deformate (prop. II); quindi si passa alla rappresentazione prospettica all'interno o all'esterno di un cono (propp .III-VI), utilizzando due metodi differenti, e di una piramide (prop.VII). Il Terzo Libro (pagg.74-99) si occupa delle anamorfosi catottriche partendo da immagini da vedere utilizzando specchi piani (prop. I) per interessare gli specchi cilindrici (propp. III,IV) e quelli conici (prop.V). Infine il Quarto Libro (pagg. 100-114), composto di cinque proposizioni, e interessante il campo della Diottrica, in cui vengono date istruzioni per tagliare e levigare vetri e cristalli e vengono spiegati vari metodi per ottenere immagini composte da parti singole di altre immagini usando particolari lenti sfaccettate. |
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JEAN DU BREUIL LA PERSPECTIVE PRATIQUE 1642 |
Tale trattato, pubblicato la prima volta senza che ne fosse specificato l'autore, è stato al centro della disputa sorta tra Girard Désargues e gli accademici francesi (cfr. par. III.3.1.1.); infatti il Du Breuil nel suo scritto si attribuiva, in verità piuttosto ingenuamente, la paternità del già citato 'portello' dureriano (cfr. introduzione al III cap.) e esponeva procedimenti prospettici ideati da altri interpretandoli male e compiendo degli errori che il Désargues manifestò pubblicamente e che furono parzialmente corretti nella edizione successiva del trattato, datata 1651. Il testo del Du Breuil appare interessante soprattutto per la gran quantità di illustrazioni e di giochi prospettici che propone; in particolare molto ricca di spunti appare la parte dedicata alla catottrica. |
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ATHANASIUS KIRCHER ARS MAGNA LUCIS ET UMBRAE 1646 |
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EMANUEL MAIGNAN 1648 |
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GASPARD SCHOTT MAGIA UNIVERSALIS NATURAE ET ARTIS 1657-59 |
quella data dall'autore stesso nella sua Perspectiva horaria (1648). |
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PERSPECTIVA PICTORUM ET ARCHITECTORUM 1693-98 |
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